Arte Restauro Conservazione
 

Restauro di affreschi e dipinti murali

 

Quando si parla affresco si intende una tecnica di pittura murale, storicamente quella d’eccellenza, che si ottiene dipingendo sull’intonaco ancora fresco, in questo modo, sfruttando la reazione chimica che avviene tra la calce e i gas che sono presenti nell’aria, colore ed intonaco diventano un corpo unico.

 

Ma l’affresco non è l’unico modo per realizzare dipinti murali, spesso gli artisti hanno usato tecniche diverse e sperimentali, in questo senso l’esempio più celebre è il Cenacolo, nel refettorio della chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, dove Leonardo sperimentò una sua tecnica che, purtroppo, portò l’opera ad un evidente stato didegrado già dopo vent’anni dalla sua realizzazione.

 

Per il restauro di tutti i dipinti murali sono quindi fondamentali preventive analisi storiche e diagnostiche che consentano di individuare la tecnica utilizzata e lo stato di degrado dell’opera, solo così si può progettare e realizzare un intervento conservativo ideale.

 

In questi anni abbiamo eseguito interventi diversificati su dipinti murali ed affreschi e, nonostante l’approccio metodologico simile, i risultati finali possono apparire diversi, infatti ci si può fermare al restauro conservativo, limitandosi a preservare l’opera così come ci è arrivata nelle sue parti originali, oppure se possibile integrarla con un restauro estetico che va a ricucire le parti mancanti con il ritocco pittorico per renderla più leggibile.